Io ho una mia teoria: chi non è iscritto a Facebook ha dei seri problemi psicologici. Vi sembra strano questo mio pensiero? Tenete conto che sono uno psichiatra e quindi me ne intendo! 🙂 Ma andiamo con ordine…

C’è una parte dei nostri amici, conoscenti, famigliari o colleghi di lavoro che affermano con una punta di orgoglio di “non essere iscritti a facebook“. Per carità nessun problema… non è certo un obbligo! Il punto è che essere sul più importante social network del mondo, nel 2016, è estremamente utile ed importante per almeno 4 ragioni:

  1. E’ davvero fondamentale per mantenere contatti con persone con le quali non potresti sentirti mai (si, è proprio così Facebook serve sempre e comunque per questa ragione)
  2. Riesci ad ottenere molte informazioni, news, offerte commerciali mirate ai nostri interessi, proposte di lavoro, autopromozione, possibilità di aggiornarsi, etc. etc.
  3. E’ indubbiamente divertente curiosare, commentare, sbirciare, conoscere altre persone
  4. Ti permette di organizzare molti aspetti della tua vita come hobbies, passioni, cultura o anche cagate pazzesche mantenendo i contatti con persone che amano e pensano le stesse cose.

Non male, no? E in più è gratis!

E allora perchè rinunciare a tutte queste cose?! Vediamo le risposte più frequenti a questa domanda:

(1) Facebook è si gratis ma raccoglie i nostri dati, le nostre foto i nostri pensieri e chissà consa ne fa! Non mi piace questa cosa! Voglio essere libero di non condividere niente!

spiati da facebookCooooosaaaaa?!!? Ma dico, scherziamo?! A meno che non possediate ne computer, ne smartphone, ne bancomat, ne carta di credito, ne Sky, ne Telepass, che non prendiate aerei o treni e che non siate mai connessi ad internet siete già immersi in un enorme mare di cacca… Vi comunico una pessima notizia: siete costantemente sotto osservazione! No, dico ma se pensate che Facebook violi le vostre informazioni allora non avete la più pallida idea di cosa fa Google con voi. Tramite le ricerche che fate è possibile stabilire un profilo completo di voi: quello che pensate, quali gusti sessuali avete, che tipo di acquirente siete, dove siete, dove siete stati, dove andrete, etc etc. Chiaro?! Almeno su Facebook potete controllarvi meglio o essere consapevoli se scrivete una stronzata e che, se volete smettere di fornire informazioni a Mark Zuckerberg, basta che lo spegniate…

(2) Non ho per nulla voglia che le altre persone si facciano tutto il giorno gli affari miei!

fatti gli affari tuoiSi, buonanotte! Ma non è che siete un pochino megalomani? Non è che appartenete a quel gruppo di persone che ritengono che tutto il mondo abbia come unico interesse la vostra noiosissima esistenza? Forse siete di quelli che entrano con difficoltà nelle stanze piene di gente perchè pensano che tutti siano li per guardarli e per giudicarli? Bene, vi do una buona notizia: al 99% dell’umanità non frega un cazzo di voi e di quello che fate… a meno che non postiate una vostra foto mentre state facendo l’esame della prostata ad un gorilla anche i vostri migliori amici vi considereranno per 20-30 secondi al massimo. Ma ricordate sempre che anche se posterete cose agghiaccianti si ricorderanno di voi per una manciata di minuti e poi di nuovo il buoi calerà sulla vostra piatta e noiosa esistenza…

(3) Insomma basta! A me di comunicare con le altre persone non interessa per niente! A me piace farmi i cazzi miei!

Ma per piacere… Avete 18 televisioni, 4 smartphone, 8 tablet e 3 computer, il tutto connesso ad una rete a fibra ottica da 20Mbit e non vi interessa comunicare?! Mi ricordate tanto quelle persone che sono vegetariane, ecologiste, biologiche, buddiste e chi più ne ha, più ne metta e poi, invece di vivere in alta Val Varaita nella provincia di Cuneo, hanno una mansarda in pieno centro a Genova nel casino e nell’inquinamento psichico, acustico e organico più totale.

(4) Ok, mi piace comunicare ma non mi piace Facebook!

non mi piace facebookOk, mi ricordo quando era uscito internet e la gente diceva “non mi piace internet”. Immagino che quando Gutenberg creò la carta stampata molti dissero “A me non piace la carta stampata, preferisco la trasmissione orale del sapere”. Ma di cosa stiamo parlando? Non è possibile odiare, ad esempio, i libri! Sarà possibile odiare quello che c’è scritto su alcuni libri, no? Allo stesso modo non si può odiare Internet ma, al massimo, si potrà odiare alcuni utilizzi di internet. Con Facebook le cose non cambiano: non puoi odiare Facebook ma potrai odiare le puttanate che scrivi o gli amici idioti che hai!… quindi non dire che odi Facebook, al massimo ammetti a te stesso che sei una persona senza nulla da dire di interessante e che hai degli amici di merda.

(5) Si, ok… ma la Privacy?!

Ufff…. che noia… imposta 4 stupidi parametri (…ma dai!!… lo sai già, no!?) e la tua privacy sarà garantita 1000 volte quella che hai in una banca, in ASL, da un notaio, quando ti fermano i Carabinieri, etc etc… 🙂

 

Le conclusioni dello Psichiatra

Intanto iniziamo con il dire quello che tutti sanno: le persone che non sono veramente su Facebook sono davvero poche. Io ritengo che su 100 persone che “sostengono” di non essere su Facebook un buon 80% ci sia con degli account Fake, ovvero fasulli. Maschi che diventano carine ragazzine giapponesi per sbirciare quello che scrive il suo collega del lavoro, mogli che si tramutano in motociclisti Heavy metal solo per controllare il marito, tranquilli Commercialisti di Voghera che si improvvisano Trans Sadomaso per dare sfogo a banali perversioni di provincia e via di seguito. Ammetto che una categoria di individui che non reggo quando sostengono di non essere su Facebook sono i miei colleghi psicologi o psichiatri. Addirittura nelle prime ore del Social Network sostenevano che rendesse le persone stupide o più nevrotiche o più istrioniche. Ma come? Noi che dovremmo essere gli specialisti della comunicazione non abbiamo interesse ad approfondire una delle più attuali forme di contatto tra esseri umani con i suoi pro ed i suoi contro?! Mha….

 

“Facebook, per fortuna o purtroppo, ti fa diventare semplicemente quello che sei!”

(Valerio Rosso)

 

Credo che stiate iniziando a capire il mio pensiero, no? Quello che io sostengo è che chi non ha un profilo Facebook nel 2016 sia una sorta di individuo affetto da idee paranoiche con contenuti di pensiero tipici dei megalomani (“…tutti mi osserveranno!”). Forse è anche presente una sorta di impulsività aggressiva e autosabotante che porta a temere che si perderà velocemente il controllo su quanto verrà da noi postato e che saremo messi alla berlina da tutti per via dei contenuti imbarazzanti che condivideremo in una sorta di stato di trance. Risultato: perderemo quella dignità faticosamente costruita in anni di repressione e di ipercontrollo sociale…

E quindi Cari Amici che NON siete su Facebook vi voglio abbracciare fortissimo e vi voglio dare due consigli: fatevi 10 anni di analisi freudiana, rendetevi persone più interessanti (leggete, ascoltate musica, guardate film), cambiate quegli stronzi dei vostri amici e poi godetevi l’era della comunicazione 2.0 in totale serenità…vi garantisco che andrà tutto bene!

 

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Mi chiamo Valerio Rosso e sono un medico, psichiatra e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Alcune persone mi conoscono anche come blogger o come musicista (…cercatemi su iTunes). La mia vita ruota attorno a molte cose: le neuroscienze, la psicoanalisi, la pedagogia ed il tema della formazione dell’Uomo, ma anche la musica ed il motociclismo nel mio tempo libero.
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