La Sindrome Premestruale (PMS) è un’entità patologica riconosciuta che riguarda un numero elevato di donne in età fertile (20-30%).

Sono milioni le donne che, in un periodo variabile da una a due settimane prima dell’inizio del ciclo mestruale, soffrono di un quadro sintomatologico complesso che influenza il benessere fisico e psichico. La fascia di età durante la quale questi sintomi sono più frequenti e di maggior gravità è quella che intercorre tra i 20 ed i 40 anni. La valutazione sul piano clinico comprende circa 300 sintomi fisici e psichici che si presentano spesso associati tra loro nelle due settimane che precedono l’inizio delle mestruazioni e che si risolvono completamente all’inizio del nuovo ciclo.

Le cause di questo fenomeno? Le modifiche del quadro ormonale che avvengono durante le prime due e le seconde due settimane del ciclo mestruale. Nelle prime due settimane sono gli ormoni estrogeni a prevalere: la donna è più tranquilla, più stabile emotivamente e maggiormente predisposta alla socializzazione. Nelle due settimane successive, quando gli estrogeni vengono sostituiti da livelli più elevati di progesterone, emergono le modalità di comportamento disfunzionali che caratterizzano il cosiddetto Disturbo Disforico premestruale (DDPM). In questo fenomeno risultano fortemente implicati anche gli steroidi ovarici tanto che la PMS non compare quando è presente una soppressione ovarica come accade negli anni prima del menarca, in gravidanza, o dopo la menopausa.

Quali sono i sintomi psichici e fisici della Sindrome Premestruale? Eccovi uno schema riassuntivo:

sintomi della sindrome premestruale

Uno dei sintomi più problematici della Sindrome Premestruale è l’aggressività. Il sintomo viene considerato tanto più invalidante quanto più invade la vita quotidiana della donna con conseguente incapacità di gestire adeguatamente relazioni familiari, lavorative o sociali in senso più generale. Negli Stati Uniti questo fenomeno viene considerato come un attenuante in quei procedimenti penali nei quali una donna è colpevole di un reato di aggressione. Infine va segnalato che circa il 10% delle donne che soffrono di Sindrome Premestruale, in particolare quelle con prevalenti sintomi psichici, possono presentare pensieri suicidari (in effetti l’incidenza di tentativi suicidari nelle donne affette da Depressione Maggiore è più elevata durante la seconda metà del ciclo mestruale).

Quale è il significato della Sindrome Premestruale? L’ipotesi più accreditata considera il fatto che ogni donna potrebbe percepire, chi più chi meno, le oscillazioni ormonali della seconda fase del ciclo mestruale quando il progesterone, che porterebbe ad accogliere nell’utero un nuovo nascituro, diminuisce perché non inizia una gravidanza: è che da questa sensazione di “fallimento” sul piano evolutivo che si genera la Sindrome Premestruale. I livelli cerebrali di neuro-trasmettitori come serotonina, noradrenalina e dopamina, regolatori del tono dell’umore e della gratificazione, si alterano e, a seconda della diversa soglia di ciascuna donna, si possono avere sintomi più o meno intensi.

Quali sono le terapie mediche più efficaci?

In primo luogo è da considerare l’utilizzo, sempre sotto valutazione del Medico Curante, di una pillola contraccettiva capace di minimizzare le variazioni ormonali che generano il disturbo, grazie a livelli più costanti di estrogeni, e con un progestinico che migliori l’umore come, ad esempio, la pillola al drospirenone (Yaz), nella formula 24+4 (ovvero 24 giorni di farmaco attivo e 4 di placebo). Il drospirenone è un farmaco che agisce sul cervello stabilizzando la serotonina e incrementando i livelli delle endorfine, i neuromediatori della “felicità”, ed ha anche un effetto lievemente diuretico che contrasta l’accumularsi di liquidi. Sul piano neuro-psichiatrico possono essere efficaci i farmaci SSRI, ovvero gli antidepressivi di ultima generazione i quali agendo sempre sulla Serotonina possono migliorare l’umore e contenere gli scatti di aggressività. Se ne può usare un dosaggio basso (per esempio, 5 o 10 mg di citalopram, oppure 25mg o 50mg di trazodone) nella prime due settimane del ciclo, aumentandoli nella seconda metà, in particolare nell’ultima settimana. Il trazodone avrebbe anche un effetto sull’ansia e sugli sbalzi dell’umore. E’ sempre il medico, possibilmente lo specialista ginecologo o psichiatra, a valutare caso per caso sia il principio attivo che i dosaggi.
Infine anche l’integrazione del magnesio potrebbe contribuire a ridurre l’irritabilità, ad un dosaggio di 1500 mg al giorno. Parlando di farmaci “naturali” si può consigliare l’agnocasto, recentemente approvato dal Ministero della Sanità tedesco per la terapia dei sintomi psichici della Sindrome Premestruale (remissione dei sintomi della PMS nel 33% delle donne, miglioramento parziale in un altro 52-57%).

Cos’altro fare? Altri provvedimenti estremamente utili al contenimento dei sintomi psico-fisici della Sindrome Premestruale sono l’esercizio fisico aerobico 2-3 volte alla settimana, una alimentazione che contempli 5-6 piccoli pasti al giorno, diminuire l’utilizzo di sale, evitare zuccheri semplici, caffè ed alcool, regolarizzare il sonno (magari mediante l’integrazione di melatonina 1-2mg mezz’ora prima di andare a letto, è un farmaco da banco che si può acquistare senza ricetta).

 

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

The following two tabs change content below.
Mi chiamo Valerio Rosso e sono un medico, psichiatra e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Alcune persone mi conoscono anche come blogger o come musicista (…cercatemi su iTunes). La mia vita ruota attorno a molte cose: le neuroscienze, la psicoanalisi, la pedagogia ed il tema della formazione dell’Uomo, ma anche la musica ed il motociclismo nel mio tempo libero.
Share This
error: Contenuto Protetto !!
valerio-rosso-optin-red

Iscriviti alla Newsletter

Prenditi cura del tuo Benessere Mentale, iscriviti a ValerioRosso.com ed entra in contatto con il Dr. ValerioRosso. Inserisci la tua migliore email!

Grande! Ti sei iscritto a ValerioRosso.com