L’Uomo, dai suoi albori, non si è mai accontentato del Tempo che mediamente ha per vivere, della durata della sua vita terrena. La domanda è sempre stata: come si può Rallentare l’Invecchiamento della Mente e del Corpo?

Che cosa è l’invecchiamento? Perchè si invecchia e si muore? Tutte le specie viventi invecchiano e muoiono?

Secondo Sigmund Freud, come si legge in Al di là del principio di piacere del 1920, ad un certo punto dell’esistenza cesserebbe il primato assoluto della libido, e l’equilibrio psichico verrebbe governato dal delicato equilibrio dell’Istinto alla Vita (eros)Istinto alla morte (thanatos): l’Uomo, in fondo, desidera inconsciamente la propria morte come ritorno allo stato iniziale di non vita. Questa ipotesi su base psicologica in effetti ha delle corrispondenze sul piano biologico, ovvero l’invecchiamento è un processo in qualche maniera “attivo”.

La Vecchiaia e la Morte avvengono perchè la Natura ha interesse che gli esseri umani arrivino integri e funzionanti alla maturità sessuale per potersi riprodurre; tutto quello che accade dopo non è più funzionale alla specie ma solo all’individuo, per cui la selezione naturale non funziona più come elemento di evoluzione e di potenziamento. Quindi il decadere del corpo e l’aumentata probabilità di ammalarsi delle persone anziane accadono in quel segmento di vita nel quale i meccanismi darwiniani di selezione naturale non sono più funzionanti.

L’invecchiamento biologicamente sembra avvenire per un meccanismo che chiama in causa il nostro DNA, nella teoria dell’Accorciamento dei Telomeri. Ogni cromosoma e’ costituito da un lungo filamento di DNA, che si replica ad ogni divisione cellulare. Il meccanismo di replicazione, nel corso del tempo, funziona meglio lungo tutto il cromosoma centrale, ma spesso non è efficiente alle estremità, a livello delle ultime basi, e ogni nuova replicazione tende a far accorciare il filamento di DNA. Inoltre le estremita’ libere del DNA diventano “appiccicose”, e tendono a saldarsi con altri filamenti, generando cromosomi anomali. Questo fenomeno non è solo responsabile dell’Invecchiamento ma anche della genesi di alcuni Tumori.

La selezione naturale il problema l’ha risolto, per moltissimi organismi, mediante un enzima (la Telomerasi) che aggiunge un filamento di DNA particolare alla fine dei cromosomi: i Telomeri, che funzionano come una sorta di “tappo protettore”, ma per un tempo limitato, dato che questi tappi di protezione si degradano lentamente, accorciandosi.

Questo non accade per tutte le specie, curiosamente. La Turritopsis dohrnii, una medusa che dimora nel Mar dei Caraibi, come molti organismi nasce si sviluppa e si riproduce ma, ad un cert punto, invece di invecchiare e morire, inizia a ringiovanire tornando alla fase di polipo per poi risvilupparsi in un ciclo potenzialmente infinito. Questo processo, che si chiama transdifferenziazione, rende questa medusa potenzialmente immortale a patto che non venga danneggiata o distrutta da altre cause. La scoperta di questa specie animale “immortale” è stata fatta da un team dell’Università del Salento e non è ancora chiaro quali siano i meccanismi molecolari implicati.

turritopsis-dohrnii-medusa-immortale

Che aspettativa di vita possiamo aspettarci come esseri umani? Quali sono le principali cause di morte in occidente?

Purtroppo, e per fortuna, gli esseri umani non sono come la medusa Turritopsis dohrnii, infatti noi abbiamo da una parte il vantaggio di essere incredibilmente più complessi e differenziati, dall’altra però abbiamo non solo lo svantaggio di invecchiare e di morire ma anche di esserne dolorosamente consapevoli per tutta la nostra esistenza.

In ogni caso la vita media e, soprattutto, la qualità della vita delle persone è aumentata incredibilmente negli ultimi decenni ad opera dei progressi della medicina, del miglioramento delle abitudini di vita, della diminuzione delle guerre e della migliore alimentazione:

aspettativa-di-vita-in-occidente

Come potete vedere dal grafico nel 2020 l’aspettativa media di vita sarà superiore agli 80 anni, mentre ci si può immaginare che intorno all’anno 2080 le persone potranno sperare di vivere, mediamente, 100 anni, se il trend attuale proseguirà invariato.

Volete anche sapere quali sono le ragioni per le quali le persone hanno più problemi e muoiono nel corso della vita in occidente? Guardate questa infografica (in inglese) aggiornata al 2011:

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In quali posti del mondo si vive più a lungo?

Molti studi scientifici hanno potuto verificare che in alcune zone del mondo, chiamate blue zone, si vive mediamente più a lungo ed in migliori condizioni di salute. Le più studiate sono: la Sardegna, l’isola greca Ikaria, la città californiana di Loma Linda e, molto famoso, l’arcipelago giapponese di Okinawa.
Secondo questi studi, le due aree del mondo che possono vantare il maggior numero di centenari sono la Sardegna e Okinawa; altre zone del mondo, ad esempio il centro America e la Grecia sono sotto osservazione, anche se le evidenze scientifiche mostrano che effettivamente le loro comunità hanno un’aspettativa di vita superiore rispetto alla media.
Parlando della zona di Okinawa, possiamo vedere come ci siano numerosi centenari, e che le abitudini alimentari e di vita siano peculiari: mangiano molto pesce, bevono tè al gelsomino, che contrasta efficacemente i radicali liberi, e tra i vari tipi di carboidrati scelgono prevalentemente quelli a basso indice glicemico, come il riso integrale; infine si alimentano con piccole porzioni e mangiano molta frutta e verdura.
I giapponesi di Okinawa adottano la regola del “ishokudoghen” che significa il cibo è una medicinaHanno adottato una dieta a base di frutta, verdura, soia e derivati, riso, pesce, il tutto integrato da alga konbu. Un’altra loro regola di vita è la “yuimara” ovvero il senso di appartenenza alla collettività e la partecipazione attiva alla sua vitaIn questa isola giapponese gli anziani sono considerati da tutti “saggi” e come tali sono rispettati e onorati, facendoli sentire ancora utili e ben accetti.

Quali sono le possibili Strategie per Rallentare il nostro Invecchiamento?

Ok, adesso che abbiamo una visione globale di cosa è l’invecchiamento, la morte, dell’aspettativa di vita e delle cause di morte, iniziamo a parlare di che cosa, concretamente, possiamo fare per vivere meglio e più a lungo, migliorando le funzionalità del nostro corpo e della nostra mente.

Di seguito vi elencherò tutte le strategie che una persona può mettere in atto per migliorare la propria qualità di vita, rallentare l’invecchiamento e ritardare il più possibile il momento durante il quale svilupperà una malattia che potrà il corpo e/o il cervello, causandone magari la morte.

  1. Lotta Costante ai Radicali liberi ed allo stress Ossidativo Cellulare: Abbiamo sentito parlare spesso degli antiossidanti. Si tratta di sostanze presenti in diversii alimenti o integratori alimentari, che aiutano il nostro organismo ad eliminare i radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento dei tessuti e, in particolare, del nostro cervello. Utili a tal proposito sostanze come: acido lipoicoglutationepicnogenolo, aminoacidi solforati (quali cistinacisteinametionina), NACbioflavonoidi,argininaornitinaOKGglutamminaacidi grassi polinsaturibetacaroteneluteinalicopenezeaxantina (carotenoidi), resvetralolocoenzima Q10. Queste sostanze si trovano in molti cibi ma principalmente in: The Verde, Kiwi, Melograno, Mirtilli, Bacche di Acai, Graviola, Carote, Avocado, Pomodori, Bacche di Goji, Cacao. 
  2. E’ oramai accertato che 5 porzioni di frutta e verdura al giorno possono prevenire fino al 30% dei casi di cancroAttenzione a mangiare la frutta e la verdura crude e preferibilmente a stomaco vuoto.
  3. Alimentarsi in modo tale da diminuire il numero di calorie globali. Tenere conto che con il passare degli anni, il corpo consuma sempre meno ed ha bisogno di ancora meno introito calorico dai cibi, soprattutto quelle che derivano dai grassi.
  4. Eliminare completamente le fonti proteiche provenienti da carni rosse e privilegiare fonti quali la Soia ed il Pesce.
  5. Assumere acqua costantemente durante il giorno, in estate ed in inverno.
  6. Praticare una costante attività fisica: si consiglia sia l’attività aerobica (ad es. corsa, bicicletta) che quella anaerobica (ad es. Body Building) di intensità leggera, almeno 30 minuti al giorno.
  7. Eliminare completamente droghe e sostanze d’abuso: caffè, alcol, nicotina. Volete provare a smettere di fumare? Leggete qui.
  8. Vivere in ambienti a basso inquinamento: grandi città, in prossimità di industrie, zone ad alti livelli di radon, aree militari, miniere di uranio o altre zone nelle quali si siano verificati disastri ambientali.
  9. Dormire 6-7 ore per notte e favorire un sonno efficente: infatti è di notte che il corpo con il si rigenera, rinnova le cellule e si depura.  Durante la notte viene prodotta la melatonina, una molecola prodotta dalla ghiandola pineale, che sembra in grado di rallentare l’invecchiamento dell’organismo. Moltissimi studi hanno dimostrato che il sonno è una componente importantissima della nostra salute fisica e mentale, importante tanto quanto una corretta alimentazione ed una costante attività fisica.
  10. Nutrire la nostra Mente e averne cura tanto quanto il nostro corpo: praticare la Meditazione o la Mindfulness ha un impatto positivo sul nostro benessere fisico e mentale, favorendo la salute del nostro sistema immunitario.Alcune ricerche condotte dal Rush Institute for Heatlthy Aging (USA) suggeriscono chiaramente che facendo “far ginnastica” anche al cervello né trarrà vantaggio tutto l’organismo. Chi nel corso degli anni coltiva un hobby, impara una nuova lingua, ha una grande passione o si dedica ad interessi artistici e culturali agirà positivamente sia sulla qualità globale di vita, sia sulla propria longevità. Il più forte motore della nostra esistenza sarà sempre la nostra capacità ad essere curiosi, sempre.

    Vive a lungo chi ha delle buone ragioni per volerlo veramente.

 

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Mi chiamo Valerio Rosso e sono un medico, psichiatra e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Alcune persone mi conoscono anche come blogger o come musicista (…cercatemi su iTunes). La mia vita ruota attorno a molte cose: le neuroscienze, la psicoanalisi, la pedagogia ed il tema della formazione dell’Uomo, ma anche la musica ed il motociclismo nel mio tempo libero.
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