Una nuova formulazione per via inalatoria della Loxapina potrà essere utilizzata per il controllo dell’Agitazione Psicomotoria.

Adasuve™ è il nome commerciale.

La Loxapina è un antipsicotico di prima generazione studiato negli anni ’70 con caratteristiche piuttosto simili alla clorpromazina, appartiene alla classe delle dibenzoxazepine.

Secondo alcuni studi le caratteristiche della molecola la potrebbero rendere simile agli antipsicotici di seconda generazione, avendo capacità di blocco dei recettori D2 della dopamina insieme ad un rilevante antagonismo sui recettori 5-HT2A.

In passato la Loxapina era indicata nel trattamento sia della schizofrenia che di altri quadri psichiatrici di natura psicoticaLa nuova formulazione della Loxapina per via inalatoria, che verrà probabilmente commercializzata in Italia nel 2017 in Italia con il nome di Adasuve(il 20.02.2013 è stata rilasciata un’autorizzazione per la messa in commercio di Adasuve in tutta l’Unione europea), avrà l’indicazione per il controllo rapido degli stati di agitazione psicomotoria da lieve a moderato in pazienti adulti affetti da schizofrenia o da disturbo bipolare; gli stati di agitazione psicomotoria sono una complicanza frequente di ambedue questi disturbi.

loxapina-adasuveCome si userà il farmaco? Per prima cosa è opportuno sottolineare che, probabilmente, la formulazione inalatoria della Loxapina potrà essere usata solo da personale sanitario in ambiente ospedaliero dove sia possibile avere accesso a risorse di supporto nel caso si manifesti broncospasmo, anche se sembra che la risposta ad un farmaco beta-agonista sia buona. Si potrà utilizzare, in prima battuta, una inalazione di 9,1mg di farmaco che potrà essere seguita, se il medico lo riterrà necessario, dall’inalazione di una seconda dose (sempre di 9,1mg) solo dopo un periodo di tempo di almeno 2 ore. Nel caso il dosaggio di 9,1mg fosse eccessivo si potrà fare uso del dosaggio inferiore (4,5mg per inalazione).

Per questa nuova applicazione della Loxapina inalatoria, secondo le informazioni reperite sul sito dell’EMA, sono stati attuati due studi registrativi principali: il primo costituito da un gruppo di 344 pazienti affetti da schizofreniamentre il secondo ha valutato 314 pazienti affetti da disturbo bipolare. L’efficacia di Adasuve è stata valutata usando la Positive and Negative Syndrome Scale (PANSS)-Excited Component (PEC) ed ambedue gli studi hanno messo a confronto 4,5 mg e 9,1 mg di Adasuve con il placebo.

Adasuve™ è uscito sul mercato italiano a Maggio del 2017 e sarà in Fascia H, ovvero per uso ospedaliero.

L’azienda farmaceutica Angelini si occuperà della commercializzazione in Italia della Loxapina per il controllo dell’agitazione psicomotoria con il nome commerciale di Adasuve. Ecco una foto, scattata alla presentazione, di un modello non funzionante di Adasuve:

adasuve-device

Il meccanismo di somministrazione del farmaco, la Loxapina, avverrà mediante una piastra riscaldata interna al dispositivo che vedete nella foto che vaporizzerà con il calore il farmaco che in seguito verrà inalato dal paziente. Infatti dentro il dispositivo è presente una batteria che alimenta la piastra riscaldante e un led di segnalazione.

Una volta che il farmaco verrà correttamente inalato, o meglio “respirato” dal paziente, si potrà osservare un led presente sul dispositivo di Adasuve che lampeggerà con un’altro colore.

Bibiliografia:

 

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Mi chiamo Valerio Rosso e sono un medico, psichiatra e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Alcune persone mi conoscono anche come blogger o come musicista (…cercatemi su iTunes). La mia vita ruota attorno a molte cose: le neuroscienze, la psicoanalisi, la pedagogia ed il tema della formazione dell’Uomo, ma anche la musica ed il motociclismo nel mio tempo libero.
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