Spesso i pazienti che sono in cura da me mi pongono queste 2 domande: è possibile curare il Disturbo Bipolare Senza Farmaci? è possibile usare delle cure naturali per il Disturbo Bipolare?

Con questo articolo cercherà di fare un po di chiarezza su queste due, frequentissime domande.

Per prima cosa è indispensabile sapere che cosa è il Disturbo Bipolare: ho scritto un lungo articolo al riguardo che vi invito a leggere inoltre ho anche fatto un post sulle caratteristiche che questo disturbo ha nel solo genere femminile.

In generale il Disturbo Bipolare è una patologia psichiatrica caratterizzata da quelle che si definiscono “oscillazioni dell’Umore”, ovvero un’alternanza spesso irregolare di fasi nelle quali una persona esprime sintomi depressivi, alternate ad altre nelle quali prevalgono sintomi di euforia.

 

…è possibile curare il Disturbo Bipolare senza farmaci?

Chi sa cosa è il Disturbo Bipolare, sa anche quale sia l’impatto sulla vita di chi ne risulta affetto. Spesso queste persone perdono il lavoro, gli affetti e la possibilità di trascorrere un’esistenza tranquilla ed appagante. Questo perché questi pazienti presentano delle manifestazioni di personalità che sono incompatibili con un adeguato rapporto con le altre persone.

DI conseguenza è chiaro che, se lasciato a se stesso, senza intervenire, il Disturbo Bipolare rovina SEMPRE la vita delle persone che ne sono affette.

Curare una malattia psichica senza farmaci, in sintesi, significa chiedersi se è possibile intervenire su di essa mediante interventi psicoterapici e/o ambientali senza usare sostanze farmacologiche. Nel caso del Disturbo Bipolare sia alcune psicoterapie che alcuni interventi ambientali (igiene del sonno, psicoeducazione alla famiglia, interventi sociali) possono essere di grande aiuto ma NON è possibile evitare l’utilizzo di terapie psicofarmacologiche.

Ripeto: cercare di evitare l’utilizzo di terapie con psicofarmaci non è possibile, anzi è rischioso.

Mi rendo conto che la stessa parola “PSICOFARMACO” abbia ormai una valenza negativa in se. Questo è dovuto alle grandi campagne pubblicitarie contro la psichiatria portate avanti da grandi gruppi e movimenti di opinione che storicamente si occupano di informare in maniera scorretta e pericolosa, in Italia e nel Mondo, la gente.

Inoltre ci tengo a sottolineare che i trattamenti farmacologici attuali del Disturbo Bipolare, una volta fatta una corretta diagnosi ed eseguiti tutti i controlli del caso sulla persona, sono assolutamente sicuri e ben tollerati, al contrario di quello che spesso viene erroneamente divulgato.

In sintesi, non fidatevi mai di chi afferma di poter curare il Disturbo Bipolare mediante una psicoterapia da sola e se pensate di poter essere affetti da questa malattia lo specialista da interpellare è lo Psichiatra e NON lo Psicologo.

ayahuasca

…è possibile trattare il Disturbo Bipolare con delle Cure Naturali?

Ecco un’altra domanda che mi viene fatta di frequente.

Facciamo un pochino di chiarezza: cosa intende la gente per Naturale che cosa intende per Chimico? E’ questa una distinzione piuttosto artificiosa ed inutile. Per naturale spesso si intende l’utilizzo di sostanze che provengono dal mondo della fitoterapia e quindi erroneamente considerate “meno pericolose” o “più affini al nostro corpo”. Ambedue queste supposizioni sono sbagliate perché vi sono piante molto poco affini alla nostra salute e che possono addirittura ucciderci.

E che cosa si intende per chimico o artificiale? Vi faccio un esempio: il Litio, che è il fondamento della terapia del Disturbo Bipolare, è più artificiale, ad esempio, del Magnesio che la gente assume senza problemi per normalizzare il proprio umore? Ovviamente no, ambedue sono sali già presenti a varie concentrazioni nel nostro corpo.

Inoltre il concetto di “naturale” viene cavalcato da una pletora di pseudo-professionisti della salute che si approfittano delle persone che sono in momenti di crisi per spillare a loro soldi in cambio di pseudo-terapie a base di integratori, fitoterapici e farmaci omeopatici che non produrranno alcun effetto positivo, purtroppo…

ayahuasca

Spero di essere stato chiaro: il Disturbo Bipolare va curato seguendo delle linee guida moderne ed affidabili, le quali includo:

  • Interventi Psicofarmacologici
  • Interventi Psicoterapici
  • Lavoro sulla Famiglia e sui Caregivers
  • Interventi Ambientali e Sociali

Questa è la realtà sulla quale concordano tutte le più importanti e serie Società Scientifiche internazionali, come ad esempio le linee guida della Nice inglese che vi invito a consultare.

Non credete per nessuna ragione a chi vi propone delle alternative a questo genere di approccio: lo scopo sarà quello di rubarvi del denaro e di farvi esporre alle conseguenze negative di un disturbo psichiatrico che, se affrontato correttamente, è curabile con efficacia e con un’ottima prognosi.

 

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Mi chiamo Valerio Rosso e sono un medico, psichiatra e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Alcune persone mi conoscono anche come blogger o come musicista (…cercatemi su iTunes). La mia vita ruota attorno a molte cose: le neuroscienze, la psicoanalisi, la pedagogia ed il tema della formazione dell’Uomo, ma anche la musica ed il motociclismo nel mio tempo libero.
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