Perseguire il semplice accumulo di denaro è ancora un obiettivo sensato negli anni 2000 per chi vuole raggiungere la Serenità?

Il vero lusso degli anni 2000 non deriva più dall’accumulo di grosse quantità di denaro: la valuta corrente di tutti i cosiddetti Nuovi Ricchi sembrano essere il Tempo, la Mobilità, lo Stile di Vita ed il coltivare grandi Passioni.

Tempo e Mobilità sono la nuova ricchezza. Negli ultimi anni sempre più persone, generalmente professionisti, laureati, ben affermati nelle loro professioni si stanno facendo una domanda piuttosto “ingombrante” ed in apparenza bizzarra: vale davvero la pena lavorare come schiavi per riuscire a vivere come ricchi?

VI faccio un esempio pratico: un avvocato o un medico lavorano 6 giorni alla settimana dalle ore 7:30 alle ore 19:30 (se va bene!…) per riuscire a fatturare, per fare un esempio, 300.000€ all’anno. Non male come risultato, no?

Diciamo anche, d’altra parte, che per produrre questi soldi, i nostri professionisti incastreranno le loro esistenze in un Loop Esistenziale tale da impedirgli qualsiasi elasticità o deviazione da uno stile di vita che dopo 5, 10 o 15 anni risulterà claustrofobico e molto simile alle cosiddette “Rats Race”, gli esperimenti che si fanno sui topi nei laboratori. Il risultato sarà, molto probabilmente, che questi professionisti non riusciranno ad avere un solo minuto di tempo e, soprattutto, le energie per utilizzare i loro soldi per coltivare le loro passioni.

Ma di quali passioni stiamo parlando, poi? Cambiare macchine sportive ogni 6 mesi? Acquistare gadgets elettronici esclusivi? Permettersi case di lusso? Alcuni di questi professionisti “apparentemente ricchi” vi potranno dire che la loro vera passione è il lavoro o il fare soldi.

Ho già parlato di passioni, sogni e desideri in altri articoli (Link1) (Link2) (Link3) (Link4) e, in poche parole, una passione è definibile come un’aspirazione, un’attività o un interesse per il quale saremmo disposti noi a pagare per farlo.

Siamo sicuri che la nostra passione è stare chiusi 24/7 in una stanza a fare sempre la stessa cosa? Può essere, ma è una domanda che vale la pena porsi, in qualche maniera. Ad esempio essere interessato al Diritto Penale e passare tutti i giorni ad occuparsi sempre delle stesse pratiche in uno studio legale, sono due cose molto diverse, così come coltivare la passione per la medicina ed impiantare 3 protesi in silicone al giorno non coincidono per nulla.

Mi si potrebbe dire che questi ipotetici professionisti di vere passioni ne hanno tantissime, al di fuori del lavoro, ma spesso dubito di questa affermazione dato che per avere delle vere passioni bisogna anche avere dello spazio mentale e del tempo per poterle prima pensare, immaginare, pianificarle e poi esercitarle.

Inoltre, lo ripeto, io voglio parlare di vere passioni: attività od aspirazioni che possiamo considerare essere il motivo per il quale viviamo, la ragione per la quale ci alziamo ogni mattina dal letto.

Fare soldi? Comprare auto sportive? Collezionare quadri costosi? Mangiare ogni sera in ristoranti stellati? Collezionare orologi? Io spesso vedo queste attività come passioni “posticce” appiccicate addosso a persone che un tempo erano di valore ma che stanno diventando vuote e che non sanno più cosa significa desiderare davvero qualche cosa, aspirare ad una vera e propria evoluzione personale, governare le frustrazioni, sapere attendere. Alle volte ci ritroviamo anche a vivere le passioni di qualche altra persona…

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Ormai siamo stati talmente convinti che il valore di una persona coincida con la sua capacità di produrre soldi che lo diamo come un dato di fatto, un Meme, come si dice: ci hanno creduto i nostri nonni, i nostri padri e noi con loro.

Conosco persone che hanno fortune in banca e che non hanno mai visto soddisfatte le loro vere passioni. Vi dirò di più conosco persone ricchissime che hanno dimenticato quali sono le loro vere passioni, la loro vera ragione di vita, persi in esistenze solo in apparenza appaganti.

Fino ad ora mi sono riferito ai professionisti, diciamo ai cosiddetti “benestanti”, ma lo stesso discorso vale per coloro che sono dipendenti, o piccoli imprenditori o precari. Nulla cambia: il vero obiettivo di ogni essere umano del XXI secolo dovrebbe essere quello di riconquistare Tempo, Mobilità e Passione.

Sapete qual’è la buona notizia? Che si può davvero fare. Ognuno di noi potrà sviluppare una sua prorpia strategia per riuscirci, ma sappiate che è possibile. L’unica condizione che dovete soddisfare è quella di riuscire ad uscire dal vostro Loop Esistenziale e costruire qualche cosa di nuovo. Ma prima di tutto dovete imparare da capo ad ascoltare voi stessi e le vostre vere passioni

Il vero teorico di queste teorie, in realtà molto pratiche da realizzare, e del movimento definito dei “Nuovi Ricchi” è Timothy Ferriss, che ha egregiamente spiegato nel suo famosissimo libro 4 ore alla settimana. Ricchi e felici lavorando 10 volte meno il suo punto di vista:

In 4 ore alla settimana. Ricchi e felici lavorando 10 volte meno Tim Ferriss spiega con grandissima efficacia questa teoria secondo la quale è possibile lavorare di meno e diversamente, acquisendo tempo e mobilità per esercitare le proprie passioni. Ferriss si è impegnato per cinque anni a studiare e a cercare di capire le abitudini e gli stili di vita dei cosiddetti Neo Ricchi, ovvero di un affascinante e curioso gruppo di esseri umani che hanno abbandonato un “piano di vita differita”, ovvero “lavoro da schiavo-risparmio-pensione” per vivere alla grande assecondando le propire passioni ed utilizzando una nuova e fortissima forma di valuta: il Tempo, la Passione e la Mobilità.

Questo libro ve lo consiglio davvero… Così come vi consiglio di rileggere questo post e di provare a pensare a voi stessi con più calma, consapevolezza ed amore… e ricordate la domanda iniziale:

Vale davvero la pena lavorare come schiavi per riuscire a vivere come ricchi?

 

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Mi chiamo Valerio Rosso e sono un medico, psichiatra e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Alcune persone mi conoscono anche come blogger o come musicista (…cercatemi su iTunes). La mia vita ruota attorno a molte cose: le neuroscienze, la psicoanalisi, la pedagogia ed il tema della formazione dell’Uomo, ma anche la musica ed il motociclismo nel mio tempo libero.
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